Samuele D'Arenzo

Digital Product Designer

AI Solutions Designer

CRM & Web App Developer

UI / UX Designer

Marketing Manager

Human Resource Manager

Sales & Business Development Manager

Procurement & Supplier Manager

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Blog Post

Passaggio ad AI Max: DSA e altre campagne, date diverse

Ottobre 4, 2026 Marketing
Passaggio ad AI Max: DSA e altre campagne, date diverse

Il passaggio ad AI Max non ha una sola scadenza per tutte le campagne. A inizio ottobre, leggere soltanto il titolo dell’annuncio di aprile può portare a una conclusione sbagliata: che ogni campagna con Dynamic Search Ads dovesse essere migrata entro settembre. Google ha successivamente modificato quel calendario.

Nell’aggiornamento dell’11 giugno 2026, Google ha rinviato a febbraio 2027 l’inizio della dismissione e dell’aggiornamento automatico dei DSA. Ha invece mantenuto settembre 2026 come avvio per le campagne con asset creati automaticamente e con l’impostazione della corrispondenza generica a livello di campagna. La distinzione riguarda configurazioni specifiche, non un obbligo indistinto per ogni inserzionista.

Due percorsi, non un conto alla rovescia

Dynamic Search Ads
Avvio del passaggio automatico rinviato a febbraio 2027.
ACA e broad match a livello di campagna
Avvio previsto da settembre 2026. Verificare notifiche e stato nell’account.

Passaggio ad AI Max: identifica prima la configurazione

Il nome assegnato dal team a una campagna non dimostra quali impostazioni usi davvero. Una voce chiamata “DSA prodotti” potrebbe essere stata riorganizzata; una campagna senza quella sigla potrebbe conservare elementi del vecchio flusso. Parti dall’account e dalla cronologia delle modifiche, non dal foglio dei nomi.

La guida di configurazione di Google Ads distingue l’attivazione di AI Max dalle singole funzioni controllabili. Serve come riferimento operativo: non dimostra che una modifica sia già avvenuta nel tuo account. Prima di qualsiasi intervento, leggi l’avviso effettivamente mostrato e conserva le impostazioni visibili.

Una scheda di riconciliazione per ogni campagna

La proposta è preparare un inventario breve, compilato da chi ha accesso autorizzato. Non occorre esportare dati dei clienti. Servono identificativo della campagna, configurazione iniziale, notifica ricevuta, data della modifica e responsabile della verifica. Il risultato deve consentire a un collega di ricostruire che cosa è successo senza affidarsi a una chat.

Dal calendario alla prova nell’account

  1. Classifica: quali impostazioni precedenti risultano presenti?
  2. Confronta: che cosa dice la notifica per questa campagna?
  3. Ricostruisci: quali cambiamenti compaiono nella cronologia?
  4. Assegna: chi risolve eventuali differenze?

Se l’agenzia e il reparto interno leggono stati diversi, la prima azione non è attivare altre funzioni. Bisogna allineare account, intervallo temporale e identificativi. Anche una schermata corretta può riferirsi a un gruppo di annunci diverso da quello discusso nella riunione. Conserva una nota sulle verifiche mancanti: un campo non compilato deve restare riconoscibile, invece di essere interpretato come una conferma.

Passaggio ad AI Max: separa migrazione e risultato

Una migrazione completata indica un cambiamento tecnico. Non dimostra, da sola, che siano aumentate vendite o richieste utili. Per evitare confusione, tieni distinti il registro della configurazione e il report commerciale: rispondono a domande differenti e possono avere tempi di aggiornamento diversi.

Non cambiare tutto durante la riconciliazione

Se nello stesso giorno il team modifica offerte, pagine e obiettivi, diventa più difficile capire l’origine di una differenza. Concorda quali interventi sono indispensabili e annotali. Non esiste una durata universale per giudicare l’esito: dipende dal ciclo di conversione e dalla qualità dei dati disponibili.

Prima di chiudere il controllo

  • La campagna è identificata senza ambiguità.
  • La scadenza è riferita alla configurazione corretta.
  • Le modifiche osservate hanno data e responsabile.
  • Gli avvisi aperti hanno una presa in carico.
  • Il report distingue cambiamenti tecnici e risultati aziendali.

Il controllo successivo riguarda una decisione diversa

Una volta ricostruito il passaggio, puoi valutare se e come ampliare l’automazione. La guida su AI Max per Search e condizioni del test affronta quella scelta. Qui la priorità è più circoscritta: sapere quali campagne sono coinvolte, senza trasformare un vecchio calendario in un allarme operativo.

Le notifiche e le campagne coincidono?

Posso aiutarti a costruire un inventario leggibile delle configurazioni e a collegarlo alla cronologia delle modifiche.

Verifichiamo insieme il perimetro del passaggio

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