Conversational AI · Product design & sviluppo
Le conversazioni
diventano azioni.
Una domanda, il contesto giusto e strumenti autorizzati. Sparkli è il progetto con cui unisco agenti conversazionali e lavoro operativo, mantenendo visibili conoscenza, permessi ed esiti.
- Il mio contributo
- Strategia di prodotto, identità, UX/UI e sviluppo full-stack
- Ambito
- Agenti AI, customer care e commercio
- Stato · Ottobre 2026
- Studio e sito online, sviluppo attivo
01 / La sfida
Una buona risposta
è solo l’inizio.
Un cliente chiede un prodotto, un appuntamento o aiuto su un ordine. Rispondere richiede informazioni aggiornate; intervenire richiede strumenti, permessi e un esito che qualcuno possa controllare.
Ho progettato Sparkli intorno a questo passaggio: collegare la conversazione a un ambiente operativo. Lo Studio organizza agenti, conoscenza, strumenti, contatti e cronologia. Il sito pubblico presenta il prodotto e i suoi percorsi di prova, senza confondere una dimostrazione con un servizio già qualificato per ogni contesto.
02 / La logica del prodotto
Ogni agente ha un perimetro.
Preparare il contesto
Identità dell’agente, fonti di conoscenza e strumenti si configurano prima dell’uso. I collegamenti approvati e le informazioni disponibili definiscono ciò che l’agente può proporre.
Capire cosa è successo
Conversazioni, contatti ed eventi rimangono leggibili nello stesso ambiente. La supervisione deve distinguere una risposta, una ricerca e un’azione effettivamente completata.
o in una prova vocale
Strumenti autorizzati
Cronologia e supervisione
03 / Un percorso reale
Dal nome di un prodotto
alla scheda giusta.
Nel percorso e-commerce, una domanda può attivare la ricerca nel catalogo e mostrare schede prodotto e categorie approvate dentro la conversazione. Il lavoro recente mantiene questi elementi anche nella cronologia, così l’operatore ritrova il contesto della risposta.
La schermata mostra una prova controllata su prodotti di giardinaggio. Prezzi e disponibilità appartengono alla fotografia della sessione: non sono una prenotazione di stock né una promessa sul dato attuale.

04 / UX dei controlli
Approvare prima.
Riconoscere lo stato dopo.
La configurazione separa la bozza dalle impostazioni attive. L’operatore sceglie schede WooCommerce, suggerimenti contestuali e categorie del negozio, poi controlla i collegamenti da proporre ai clienti.
È una scelta di design: rendere leggibili i confini dell’automazione. L’approvazione di un collegamento autorizza l’uso di quel link, ma non certifica automaticamente tutte le informazioni della pagina.

05 / Una piattaforma, più contesti
La stessa logica.
Responsabilità diverse.
Il progetto comprende percorsi per agenda, customer care e commercio. Ogni workspace deve portare all’agente solo le capacità pertinenti, con regole e verifiche adatte al caso d’uso. Helena è uno degli agenti configurati nella piattaforma: il nome del prodotto è Sparkli.
- E-commerce: catalogo, risposte contestuali, schede e collegamenti approvati, con recupero controllato degli errori di importazione.
- Agenda e servizio clienti: informazioni e strumenti configurabili attorno alle richieste da gestire.
- Call center: percorsi di campagne, richiami, consenso e supervisione; la telefonia reale ha gate separati e non è presentata come già qualificata.
Il case study riguarda la piattaforma Sparkli. Il precedente CRM Call Centre per WordPress è un progetto distinto, con architettura e finalità proprie.
06 / Identità e maturità
Coerenza tra promessa
e comportamento.
L’identità blu notte e rosa accompagna sito, Studio e schede operative. Il simbolo ufficiale rimane riconoscibile anche nella navigazione compatta; gerarchie e stati aiutano a distinguere ciò che è configurato, in corso o concluso.
Gli aggiornamenti più recenti migliorano la presentazione delle schede, la conservazione degli eventi nella cronologia e il riepilogo delle prove vocali, con stato della sessione e costo stimato separati dalle note.
Studio e sito pubblico sono online. Demo vocali personalizzate, microfono e telefonia richiedono verifiche dedicate: la presenza di un modulo o di un’interfaccia vocale non certifica l’attivazione end-to-end. Non sono dichiarati risparmi, conversioni o livelli di servizio non misurati.
